Siamo arrivati domenica mattina, a Massa in Toscana , per incominciare l’ossigeno terapia lunedi. Ha piovuto quasi tutto il giorno, si è rasserenato per circa un’ora, giusto il tempo per portare Matteo a fare un giro.
Lunedi 21 abbiamo incominciato la terapia. Alle 10 siamo arrivati al centro iperbarico di Massa dove il Dottor Pruiti ha visto Matteo e dopo le solite pratiche burocratiche ha fatto preparare il casco per la terapia.
Ora vi spiego, il perchè del casco, Matteo farà ossigenoterapia in una camera iperbarica grande per otto-dieci posti dove normalmete gli adulti, che possono, entrano soli, mentre i bambini devono essere accompagnati da un genitore. Una volta dentro gli mettono il casco al bambino in modo che solo lui respira l’ossigeno, devo dire che sembra un’astronauta pronto per andare sulla luna.
E così è stato appena siamo entrati era incuriosito poi… ha dato il meglio di sè si è fatto riconoscere subito, ha pianto tutto il tempo della terapia cosi’ abbiamo stordito tutti. In piu’ il signorino sta in braccio a mamma, cosi’ mi ha distrutto tra un paio di testate e calci. Tutto questo è successo nella prima seduta del mattino, poi siamo rientrati al residence dove stremato ha fatto in tempo a mangiare e poi è crollato per un’ora e mezza.
Nel pomeriggio abbiamo fatto la seconda seduta e devo dire che è stato più tranquillo ha pianto gli ultimi 15 minuti, insomma è andata meglio speriamo che continui su questa strada altrimenti dovro’ comprare i tappi per le orecchie a tutti.
Un saluto a tutti. Barbara.

Per inserire un commento devi essere loggato: puoi farlo cliccando su Registrati nel menu laterale.